Attività

Area immigrazione

Progetti SAI - Sistema di Accoglienza e Integrazione

Arcisolidarietà Ora d’Aria

Con i progetti SAI accompagniamo persone e famiglie titolari di protezione internazionale in percorsi di accoglienza integrata che uniscono tutela, orientamento, formazione e costruzione di una nuova autonomia nel territorio.

Con i progetti SAI lavoriamo perché l’accoglienza non si fermi alla risposta immediata ai bisogni essenziali, ma diventi un percorso reale di ricostruzione della vita. Il Sistema di Accoglienza e Integrazione, promosso dal Ministero dell’Interno e gestito da ANCI con le risorse del Fondo Nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo, ci consente di accompagnare persone titolari di protezione internazionale e rifugiati dentro un progetto più ampio, fondato sulla presa in carico e sull’autonomia.

In collaborazione con i Comuni di Perugia, Foligno, Gubbio, Panicale, Gualdo Tadino e Corciano gestiamo cinque progetti SAI, accogliendo circa 200 persone tra uomini, donne, nuclei familiari e minori stranieri non accompagnati. In questo lavoro mettiamo al centro la possibilità concreta di costruire, insieme ai servizi del territorio, una nuova prospettiva di vita e di sostentamento.

CAS / Centri di Accoglienza Straordinaria

Accogliamo richiedenti asilo lungo tutto l’iter della domanda, offrendo servizi sanitari, legali, educativi e di integrazione in una rete diffusa di strutture nel territorio

Con il progetto CAS interveniamo nell’ambito dell’accoglienza straordinaria in emergenza, rivolta a persone migranti che hanno presentato richiesta di asilo e sono in attesa dell’espletamento delle procedure previste per l’eventuale riconoscimento della protezione. Il sistema, finanziato dal Ministero dell’Interno tramite le Prefetture, si rivolge a uomini, donne e nuclei familiari provenienti dalla rotta libica e balcanica e accompagna le persone accolte per tutto il percorso di valutazione della domanda.
Oggi gestiamo 41 strutture in sedici comuni della provincia di Perugia, ospitando circa 1.200 richiedenti asilo provenienti dall’area africana sub-sahariana, dal Maghreb, dall’area asiatica e, dal 2022, anche dall’Ucraina. Nei comuni di Bastia, Fossato di Vico e Piegaro sono attivi centri per donne sole, nuclei mamma-bambino e nuclei familiari, mentre a Corciano è presente un centro dedicato ai minori stranieri non accompagnati.

Le attività principali riguardano i servizi sanitari, legali, educativi e di integrazione, sostenuti da sportelli di orientamento al territorio e mediazione sociale e culturale.

Affianchiamo ogni persona con misure di informazione, assistenza, orientamento e formazione, costruendo percorsi individuali capaci di trasformare l’accoglienza in un’e- sperienza concreta di inclusione e parteci- pazione. Per noi l’accoglienza integrata significa ac- compagnare ogni persona oltre la sola di- stribuzione di vitto e alloggio, attraverso un insieme di interventi che tengono insieme informazione, formazione, assistenza, orien- tamento e supporto quotidiano.

Lavoriamo per costruire percorsi individuali di inserimento socio-economico che non si- ano astratti, ma radicati nelle condizioni re- ali delle persone accolte e nelle possibilità offerte dal contesto in cui vivono. Questo richiede ascolto, continuità e una relazione costante con la rete dei servizi territoriali, chiamata a concorrere a un pro- getto di inclusione più ampio e condiviso. A questo si aggiunge il coinvolgimento nel tessuto sociale cittadino, attraverso attività socio-culturali, sportive e educative che aiu- tano a valorizzare il dialogo interculturale e a rafforzare l’autonomia dei beneficiari. È in questo intreccio tra tutela, accompa- gnamento e partecipazione che l’accoglien- za trova il suo significato più pieno.