Attività

Area Carcere

Sportello Informacarcere e Progetto Titoli in Viaggio

Arcisolidarietà Ora d’Aria

Nel carcere di Capanne garantiamo ascolto, orientamento e supporto concreto, per rendere più accessibili diritti, informazioni e strumenti utili a chi vive la detenzione, nelle sezioni femminili e maschili

Operiamo all’interno del Nuovo Complesso Penitenziario Capanne con il Progetto Sportello Informacarcere, attraverso una rete di operatori volontari formati che mette a disposizione ascolto, orientamento e accompagnamento in ambito legale, sanitario e interculturale. Nelle sezioni femminili e maschili lo sportello interviene sui principali aspetti della vita detentiva, sostenendo le persone recluse in tutte quelle pratiche e procedure che non possono espletare autonomamente. Offriamo orientamento sul gratuito patrocinio, sul diritto dell’immigrazione, sulle misure come semilibertà, affidamento in prova ai servizi sociali e permessi premio, oltre a informazioni sui servizi presenti nel territorio e attività di segretariato sociale. A questo si aggiungono il supporto nell’orientamento e nella ricerca di lavoro e la mediazione linguistico-culturale. Per noi questo lavoro significa rendere più accessibili diritti, informazioni e opportunità in un contesto in cui il rischio di isolamento e disorientamento è particolarmente forte.

Dentro il carcere promuoviamo cultura e relazioni, costruendo partecipazione, espressione e accesso alla lettura attraverso il lavoro di rete con il volontariato e la biblioteca comunale degli Arconi.

Il nostro intervento nell’area carcere non si limita al supporto informativo e amministrativo, ma si estende anche alla dimensione culturale e relazionale della vita detentiva. In raccordo con la rete delle associazioni che operano nel volontariato in carcere, promuoviamo e realizziamo attività ludico-ricreative e culturali che contribuiscono a creare spazi di confronto, espressione e partecipazione, tra cui laboratori di scrittura creativa e cineforum. Dentro questi percorsi riconosciamo un valore importante: offrire occasioni in cui la persona possa tornare a misurarsi
con la parola, con l’immaginazione, con la relazione e con una presenza diversa dentro il tempo della reclusione. Dal 2025 siamo inoltre promotori, insieme alla biblioteca comunale degli Arconi, del progetto “Titoli in Viaggio”, che rende possibile la consultazione e il prestito di libri tra i lettori detenuti e la biblioteca. Anche attraverso la lettura lavoriamo così per tenere aperto un legame con il mondo esterno, con il pensiero e con la possibilità di un percorso di reinserimento.